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Se chiedere è lecito, rispondere è cortesia?

Posted by on Sep 27, 2012 in fiato sul collo, gazzo veronese, movimento 5 stelle, politica

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Dovuta premessa: insisto nel dire che in molti argomenti  sono un perfetto ignorante, ma almeno ho la presunzione di credere che se mi ci metto con un minimo d’impegno, allora certe cose riesco anche a capirle, seppur magari non fino in fondo.

Tornando a quanto chiede il titolo del post, direi che in questo caso non si tratta di cortesia, ma di un dovere, se non un obbligo.

Mi riferisco nello specifico ad uno dei post precedenti, questo in particolare, nel quale espongo il testo dell’istanza che il gruppo a cui appartengo, e che si rifà al MoVimento 5 Stelle, ha presentato all’attuale Amministrazione del comune di Gazzo Veronese, capitanata dal sindaco Andrea Vecchini, esattamente il 26 Luglio 2012.

Nella suddetta istanza si cita l’art. 6 dello Statuto comunale che recita:

“[...] 3. Le istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati, finalizzate alla migliore tutela degli interessi collettivi, vanno rivolte al Sindaco che ne dà informazione alla Giunta comunale e ne promuove il tempestivo esame da parte dei competenti uffici.

4. Entro trenta giorni il Sindaco comunica ai cittadini interessati gli esiti dell’istruttoria, con riserva di fornire le determinazioni conclusive entro un ulteriore termine di trenta giorni, ove reso necessario dalla complessità della materia, esplicitando in ogni caso i motivi degli eventuali dinieghi.

5. Il Sindaco fornisce puntuale informazione sull’esito di tali forme di partecipazioni al primo Consiglio Comunale, in apertura di seduta, in sede di comunicazioni.

6. In conformità a quanto previsto dalla legge, il Comune assicura la partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo nelle forme e con le modalità del Regolamento.”

Analizziamo perciò i vari comma.

Comma 3: l’istanza presentata il 26 Luglio è stata velatamente citata durante il Consiglio Comunale del 3 Settembre scorso, peraltro non dall’Amministrazione in carica, ma dal Consigliere di minoranza Giampaolo Boninsegna, a latere della propria, nella quale sostanzialmente chiedeva che venisse ripristinata la “buona abitudine” che era stata avviata dall’amministrazione precedente, di videoriprendere i Consigli, i quali venivano poi pubblicati sul sito del Comune. La proposta è stata bocciata, mentre è stata approvata la formazione di una fantomatica commissione dei capigruppo (in pratica come se fosse Antani…), con il compito di redigere un apposito regolamento riguardante la “spinosa” questione delle riprese audiovisive dei lavori del Consiglio. Il tutto sempre nel nome della trasparenza e della partecipazione dei cittadini.

Comma 4: i cittadini interessati, nella fattispecie io, non hanno ricevuto alcun tipo di comunicazione, né verbale, né scritta a riguardo. Come interpretare allora tale comma, che prevede 30 + eventuali altri 30 giorni di tempo per tali comunicazioni? E in quali modalità? Neanche cercando di emergere con tutte le mie forze dall’ignoranza che mi opprime in materia, non riesco comunque a capire chi altri dovesse essere contattato, visto che l’istanza l’ho presentata e firmata a mio nome. Mah…

Comma 5: ipotizziamo per un momento che il successivo Consiglio del 2 Agosto fosse stato convocato troppo vicino alla data di presentazione dell’istanza, e che per questioni di cui non sono a conoscenza, non fosse stato possibile includere di citarla neanche “in sede di comunicazioni”. Più difficile è credere che ciò non sia stato fatto neppure nel successivo Consiglio del 3 Settembre, nel quale appunto si sarebbe discusso della ormai arcinota questione delle riprese audiovisive dei Consigli Comunali.

Comma 6: in conformità a quanto previsto da non so quale legge, nessuno mi ha mai contattato per dirmi alcunché. Anzi, solo perché ho mandato un sms al Sindaco, che conosco personalmente, ho ottenuto una qualche risposta. Nel sms gli chiedevo se avessero discusso dell’istanza che avevo presentato, ma la risposta è stata che non essendo io un Consigliere comunale, la mia richiesta non andava in Consiglio. Gli rispondo allora che lo sapevo che non sarebbe stata discussa in Consiglio, ma dalla Giunta sì, citando l’art.6! Al che la risposta è stata che l’argomento lo si sarebbe discusso al primo Consiglio utile.

Oggi è il 27 Settembre 2012, e sono passati ormai 63 giorni da quando ho presentato l’istanza. Posso comprendere che la questione delle riprese audiovisive possa risultare più complessa di quanto sembri da fuori, ma mi chiedo quanto ancora dovrò aspettare per ottenere una qualche forma di risposta da un’Amministrazione che sembra votata all’immobilismo?

Io continuerò per la mia strada, e cioè quella di presentare in Municipio istanze e proposte per cercare essenzialmente di migliorare il mio Comune. Se poi le mie proposte dovessero creare un certo imbarazzo, cosa che non escludo a priori, sinceramente non lo ritengo un mio problema.

P.S.: sabato scorso, 22 Settembre, assieme all’amico Ivan Scipioni (GazzoVeroneseonline), ho protocollato altre due istanze, la n°9011, nella quale chiediamo che anche il nostro comune aderisca all’iniziativa del sito di Decoro Urbano, tramite il quale ogni cittadino può segnalare via web situazioni di degrado di ogni genere direttamente all’Amministrazione anche tramite apposite applicazioni per smartphone (cliccando qui potete scaricare le app per iPhone e sistemi Android), e la n°9013, dove chiediamo che vengano pubblicati sul sito del comune gli stipendi dell’intera Giunta comunale, nell’apposita sezione “Trasparenza”.

Staremo a vedere… Stay tuned…

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Mi scusi, dov’è la trasparenza?

Posted by on Aug 31, 2012 in fiato sul collo, gazzo veronese, movimento 5 stelle, politica

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Sarà che forse non cerco bene, che non so tante cose, che forse mi sfugge qualcosa… ma la trasparenza che mi hanno detto ci sarebbe stata, io proprio non la vedo.

Come si può considerare frutto di tale trasparenza il fatto che il prossimo Consiglio Comunale di Gazzo Veronese si svolgerà lunedì prossimo 3 settembre alle ore 12:30, quando la gente è normalmente a pranzo? Chi volesse infatti assistervi si troverebbe di fronte a dover scegliere se mangiare come ogni giorno, oppure saltare il pasto, e magari andare al lavoro e rimanere a stomaco vuoto fino a sera. Il comportamento di questa amministrazione francamente mi lascia alquanto perplesso, e spero vivamente che sia stata una scelta dettata da cause di forza maggiore.

Io mi ero anche fidato dei Riformatori per Gazzo, quando durante la scorsa campagna elettorale, nell’illustrazione del loro programma promettevano che ci sarebbe stata una svolta, che l’amministrazione sarebbe stata più vicina ai cittadini e ai loro bisogni, e che ci sarebbe stata una certa continuità col passato (vedi la questione telecamere in Consiglio Comunale).

A questo proposito, di sicuro c’è che uno dei punti all’ordine del giorno sarà la discussione riguardo la presenza di una telecamera per riprendere gli stessi Consigli Comunali, e la successiva adozione, in caso venisse approvata, di un regolamento per la successiva pubblicazione su internet sul sito del comune. Voglio ricordare che il gruppo MoVimento 5 Stelle di Gazzo Veronese, ad opera del sottoscritto, aveva protocollato nello scorso 26 Luglio un’istanza (qui l’articolo) riguardante tale argomento, e che il consigliere di minoranza Giampaolo Boninsegna, nella scorsa consultazione aveva espresso parere favorevole alla riadozione di tale buona pratica, avendo ravvisato nel verbale della seduta precedente alcuni errori di trascrizione che avevano stravolto il senso di alcune sue frasi.

Come al solito non mi resta che attendere e sperare che prima o poi questa trasparenza salti fuori.

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L’operazione “Fiato Sul Collo” a Gazzo Veronese continua…

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La questione risale ancora alla precedente amministrazione, quando l’ex sindaco Ugo Vecchini, non senza polemiche iniziali, aveva concesso la presenza della telecamera durante il Consiglio Comunale.

Durante poi la campagna elettorale scorsa per eleggere il nuovo Sindaco di Gazzo Veronese, a seguito del commissariamento della suddetta amministrazione Ugo Vecchini, nel nome della trasparenza si erano dette e promesse cose egregie, tra le quali anche quella della volontà di continuare a riprendere i Consigli Comunali per poi renderli disponibili sul sito del Comune di Gazzo Veronese, ma alla condizione che se ne sarebbe discusso durante una delle prime consultazioni.

Ad oggi però, nonostante le richieste del nostro gruppo, non se ne è ancora discusso, e non si sa quando questo succederà.

Per questo stamattina ho protocollato un’istanza nel tentativo di avere una risposta certa e celere a riguardo:

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Al Sindaco
del Comune di Gazzo Veronese (VR)

e p.c. al Consiglio Comunale

Oggetto: istanza, ai sensi dell’art. 6 comma 3 dello Statuto Comunale, riguardanti le videoriprese dei lavori del Consiglio Comunale.

Premesso

  • che il diritto all’informazione è un diritto inalienabile del cittadino, derivato dalla libertà di manifestazione del pensiero e dall’art. 21 della Costituzione Italiana;
  • che l’informazione è un dovere delle istituzioni e un diritto che va salvaguardato e garantito a chiunque voglia fruirne, in ogni forma e modalità essa venga richiesta.

Considerato

  • che il Consiglio Comunale è un evento pubblico la cui audizione è libera e viene svolto per deliberare su temi e questioni di pubblico interesse le quali hanno inevitabilmente un impatto sulla vita del paese e dei cittadini;
  • che durante l’ultima campagna elettorale il gruppo dei Riformatori per Gazzo, nella persona dell’attuale Sindaco Andrea Vecchini, ha espresso la personale volontà di una continuità con la precedente amministrazione di Ugo Vecchini, la quale aveva concesso la presenza di telecamera al solo fine di riprendere i lavori del Consiglio Comunale.
  • che la suddetta espressa volontà era tuttavia subordinata ad una preventiva consultazione tra i membri durante i primi Consigli Comunali, i quali avrebbero dovuto deliberare al riguardo;
  • che già da vari anni in molti Comuni d’Italia, anche limitrofi al nostro, vengono effettuate regolari riprese delle sedute, nella maggior parte dei quali in presenza di uno specifico regolamento redatto ad hoc;
  • che tali registrazioni hanno come unico ed esclusivo scopo quello di portare a conoscenza i lavori del Consiglio Comunale al più alto numero di cittadini che, per qualunque motivo sia lavorativo che personale, non possono assistervi.

Visto

  • che ad oggi il suddetto argomento non è stato incluso in alcun ordine del giorno delle sedute dei Consigli Comunali;
  • che nessuno, compreso il MoVimento 5 Stelle di Gazzo Veronese, ha ancora ricevuto risposta o comunicazione alcuna riguardo l’argomento oggetto della presente istanza.

Per quanto fin qui espresso chiediamo

di inserire nell’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile l’argomento oggetto della presente istanza, così da poter essere discusso e deliberato. In caso di deliberazione favorevole chiediamo, qualora venisse redatto un regolamento ad hoc, vengano presi in considerazione i seguenti consigli:

  1. Le registrazioni dovranno essere pubblicate sul sito del Comune di Gazzo Veronese http://www.comune.gazzo.vr.it/, nell’apposita sezione dedicata entro quarantotto ore dalla fine dei lavori del Consiglio Comunale.
  2. Le registrazioni dovranno essere pubblicate in forma integrale e in formato accessibile a tutti i sistemi operativi.
  3. Le registrazioni dovranno presentare in uno degli angoli la data attinente a quella del Consiglio, nonché l’ora esatta, per provare l’assenza di eventuali manipolazioni e l’assoluta fedeltà al reale svolgimento della consultazione.
  4. Deve poter essere garantita l’osservanza di una particolare cautela per i dati sensibili e giudiziari, per i quali vige il rigoroso rispetto del principio di stretta necessità. Detto principio comporta che tali dati potranno essere diffusi nei soli limiti in cui ciò risulti necessario ad assicurare il rispetto del principio di pubblicità dell’attività istituzionale. Resta inteso che, in ogni caso, non potranno essere diffusi dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone.
  5. Qualsiasi cittadino, tramite apposito modulo, può richiedere copia della registrazione video di qualsiasi seduta, previo il pagamento del supporto informatico (DVD o CD-Rom)

Il MoVimento 5 Stelle di Gazzo Veronese è a completa disposizione per fornire supporto e collaborazione per un’eventuale stesura di un “Regolamento per le riprese audiovisive del Consiglio Comunale”.

Certi di un gentile riscontro, porgiamo distinti saluti

Gazzo Veronese li, 26 luglio 2012

Alessio Lorenzon
In rappresentanza MoVimento 5 Stelle di Gazzo Veronese

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Speriamo davvero questa volta di avere almeno una risposta da un’amministrazione che pare avere dimenticato che cosa voglia dire la tanto sbandierata trasparenza durante la campagna elettorale.

Voglio solo ribadire che volendo, le riprese possono essere svolte a costo zero, cosa che di questi tempi non fa proprio male, che esse rappresentano l’espletamento del dovere di informazione che tutte le istituzioni devono garantire, ed è un complemento agli atti ufficiali per informare i cittadini su quello che vuol dire amministrare una seppur piccola realtà qual è un Comune come il nostro.

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Gazzo Veronese in MoVimento

Posted by on Mar 24, 2012 in elezioni, gazzo veronese, movimento 5 stelle, politica
Lo stemma del comune

Lo stemma del comune di Gazzo Veronese

Il 6 e 7 Maggio prossimi si svolgeranno le Elezioni Amministrative del 2012 e riguarderanno soltanto le Elezioni Comunali. In totale andranno alle urne 1.020 comuni di cui 777 appartenenti a Regioni a statuto ordinario e 243 a Regioni a statuto speciale.

E Gazzo Veronese è uno di questi.

La storia recente del comune ha visto i Riformatori per Gazzo, storicamente capeggiati da Stefano Negrini, governare il comune quasi indisturbati per svariati anni, e che solo con la scorsa tornata elettorale del 2009 hanno dovuto tirare i remi in barca e sedere dal lato opposto del tavolo consiliare con il capogruppo Giorgio Vecchini, contrapposti alla lista vincente che si riconduceva alla Lega Nord, guidata da Ugo Vecchini, colonnello dell´esercito in pensione.

Dopo lo scioglimento della Giunta lo scorso 30 Gennaio, il comune è di fatto senza una guida, e quasi subito sono cominciati i “giochi” per cercare di comporre le varie liste che si dovranno confrontare tra poco più di un mese. E’ quasi ridondante riportare che la prima che si è palesata è quella dei Riformatori per Gazzo, che presenta per l’occasione il candidato sindaco Andrea Vecchini, chiamato a guidare una squadra caratterizzata da un certo ricambio generazionale e che «rappresenti un segno di continuità tra l´ex amministrazione di Stefano Negrini e con uno sguardo verso il futuro».

La seconda lista annunciata è quella di Giampaolo Boninsegna, artefice della caduta dell´ex sindaco leghista, che si appresta a guidare il Gruppo Impegno Civico per Gazzo, composto da alcuni consiglieri uscenti e da esponenti della società civile del paese. A dirla tutta la discesa in campo dell’ex vicesindaco era già nell’aria all’indomani dello scioglimento della Giunta del 30 Gennaio.

La terza compagine è quella dell’ex sindaco Ugo Vecchini appunto, che ha raccolto tra le sue fila alcune «persone che non essendo tutte leghiste, si identificano nel candidato sindaco e con il suo modo di amministrare». Come commenta l’ex colonnello: «La lista è rinnovata in larga parte con gente semplice e onesta, che si presenta per la prima volta in politica, animata da una grande volontà del fare nel mondo del volontariato, perché politica è mettersi al servizio dei cittadini che vivono del proprio lavoro». Staremo a vedere allora.

E’ ormai certa poi la presenza anche di una quarta lista, condotta da uno dei consiglieri uscenti, Daniele Cottarelli, ma al momento chi scrive sa ancora poco a riguardo.

E poi signore e signori, è successo quello che alcuni, forse addirittura molti hanno temuto, mentre altri contemporaneamente altri auspicato. E’ infatti cosa fatta la composizione della quinta lista, di stampo esclusivamente civico, facente riferimento al MoVimento 5 Stelle creato dal tanto carismatico quanto agguerrito politicamente Beppe Grillo. La lista, che molto probabilmente si chiamerà Gazzo a 5 Stelle, ha ottenuto la certificazione dei componenti direttamente dallo staff del MoVimento e la concessione all’utilizzo del simbolo del MoVimento. E il sottoscritto Alessio Lorenzon, nonché autore del presente blog, farà parte della suddetta lista.

Ne vedremo delle belle! Per intanto è iniziata la sfida alla raccolta delle firme per poter presentare ufficialmente la lista alle prossime elezioni. Ne serviranno tra le 60 e le 120, e abbiamo tempo fino a domenica 1° Aprile.

Stay tuned…

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